Domande-Risposte

È giusto non dare più da bere al bambino dalla fine del pomeriggio in poi?
Non deve essere effettuato alcun cambiamento alle sue abitudini alimentari e non è necessario ridurre l’apporto di liquidi, anche alla sera.
Dobbiamo svegliare nostro figlio prima dell'allarme di Pipì-Stop?
No! Il bambino dev'essere svegliato solo al momento della minzione, che viene segnalata automaticamente dal suono dell'allarme.
Cosa dobbiamo fare quando l'allarme suona ma nostro figlio non si sveglia da solo?
Generalmente, all'inizio della cura il bambino non sente l'allarme perché dorme profondamente. TUttavia, affinché la cura riesca, deve essere svegliato velocemente e completamente in modo che possa finire di fare pipì in bagno. È dunque molto importante che un adulto lo svegli, gli parli, gli passi una pezzuola bagnata sul viso o faccia altre cose che gli permettano di vivere questo momento coscientemente, ma senza spaventarsi. È importante che la mattina seguente il bambino si ricordi dell'episodio notturno!
Nostro figlio bagna il letto più volte durante la notte. Dobbiamo svegliarlo più volte?
No! Per la comodità di tutta la famiglia, svegliatelo solamente al primo allarme. Anche se viene svegliato molte volte a notte, il bambino non imparerà più in fretta a sviluppare il riflesso a trattenere la pipì. Spiegategli che si trova in una fase di apprendimento e che gli scapperà la pipì verso la mattina, perché sarà sempre più capace di trattenerla a lungo.
Nostro figlio non bagna il letto tutte le notti. Ha possibilità di effettuare la cura con successo?
Sì! Vi consigliamo di aumentare leggermente le quantità di bevande assunte alla sera, in modo che abbia l'occasione di "allenarsi" ogni notte.
A partire da quale età e fino a quando si può utilizzare il sistema Pipì-Stop?
Dipende dalla maturità del bambino; di solito non prima dei 5 anni compiuti. Non c'è invece un limite d'età massima.
Abbiamo due bambini affetti da enuresi. Come dobbiamo procedere?
I bambini devono essere curati individualmente, preferibilmente cominciate con il maggiore. Dedicando le vostre energie e attenzioni a un bambino per volta, questo si sentirà sostenuto psicologicamente e valorizzato e per voi sarà più facile gestire la situazione. Inoltre, dovreste evitare che l'altro bambino si abitui a sentire l'allarme in un momento che non coincide con la sua enuresi notturna. Per l'assicurazione malattie occorre avere un nuovo contratto di noleggio per il trattamento del secondo bambino.
Si deve punire un bambino affetto da enuresi?
No! Al contrario, bisogna motivarlo e incoraggiarlo a partecipare attivamente al trattamento.
Dobbiamo continuare a cambiare il pannolino a nostro figlio durante la cura con Pipì-Stop?
È possibile utilizzare il pannolino finché il bambino bagna molto il letto, ma bisogna abbandonarlo appena la quantità di urina diminuisce. Per motivi psicologici, è preferibile non cambiare il bambino. Ciò aumenta la partecipazione attiva del bambino alla terapia e gli consente di dimostrare che si sente responsabile e vuole diventare grande. Continuare a mettergli il pannolino significherebbe mantenerlo allo stato di bebè. Inoltre, i pannolini sono molto assorbenti e impediscono al bimbo di sentire che è bagnato.